La coppia perfetta

Com’è lavorare in coppia?

Strano. Questa è la prima risposta che mi viene di istinto.
Si scoprono tanti aspetti dell’altra persona e di se stessi che prima si ignoravano.
Nella nostra dinamica di fotografe e amiche il tutto si manifesta in modo quanto meno beffardo.
Nella vita la sottoscritta (che scrive) è quella più aggressiva nei rapporti con gli altri. Sono quella che parla sempre… Diciamolo pure, una ‘scassa maroni’ di primo livello, una tesserata gold/vip del club dei rompi palle. Non ho alcuna difficoltà a comunicare, ad interagire, spesso sono invadente e un po’ mi piace anche comandandare (alla fine l’ho detto, anzi l’ho scritto, me ne pentirò).
L’altra (quella che -oggi- non scrive, non perchè non lo sa fare, anzi) nella vita quotidiana è più silenziosa, più rispettosa degli spazi altrui, interagisce qb e soprattutto solo con chi sceglie di farlo. E’ una parsimoniosa della confidenza, un po’ ‘braccina’…

Poi succede che nella fotografia unisci le due forze per crearne una e ti rendi conto che qualcuno deve aver mischiato le carte…
Lei (sempre quella che non scrive) decide, sposta, posiziona, ordina (sì ordina!).
Io la seguo ed Eseguo, vado per la mia strada seguendo la sua e mi compiaccio di tanta disinvoltura.
Una squadra perfetta!